giovedì 13 novembre 2014

DI GUSTO

 Sotterranei Castello Visconteo
 Scuderie Casa Sironi
Biblioteca Castello Visconteo

Un castello quattrocentesco con corte affrescata, saloni adibiti a biblioteca  e intriganti sotterranei. Un’abbazia cistercense dove sono stati creati 16 dei 78 codici miniati sparsi per il mondo. Una villa patrizia con giardini all’italiana, sala da ballo trasformata in un caffé e una stalla in stile moresco, dove le mangiatoie, vere opere d’arte, e gli abbeveratoi  sono più alti del normale, perché studiati per cavalli arabi. E poi un  museo dell’agricoltura e della vita contadina. Sono  alcune delle  meraviglie inaspettate da vedere a solo venti chilometri da Milano. Se questi “piaceri della vista” non bastano, ecco una motivazione più che convincente. Soprattutto per il palato. Dal 28 al 30 novembre  Abbiategrasso, una delle 16 città slow italiane, diventa capitale del gusto con la 15° rassegna Enogastronomica(www.abbiategusto.it). In calendario una fiera con cento espositori italiani e non, cene,degustazioni, show di noti chef, mostre a tema.  Come la ricostruzione  dei piatti  e delle cucine monastiche medioevali
 Binfa Cafè
 
 o i ritratti  dei più grandi cuochi del mondo  colti dall’obiettivo  di Paolo Della Corte. Tutto avviene tra l’ex convento dell’Annunciata,  ristrutturato di recente, il settecentesco Palazzo Cittadini Stampa  sulla riva del Naviglio Grande e il Castello Visconteo, nominato prima. L’iniziativa, a parte l’importanza  alla vigilia dell’Expo, non vuole essere un inno al mangiare e bere, assolutamente fuori posto in questo momento , ma, come ha spiegato Stefano Bignamini amministratore unico di Amaga, azienda multiservizi gestioni ambientali, è un incentivo a coltivare e recuperare quelle tradizioni alimentari stravolte da un consumismo deleterio. Da Abbiategrasso basteranno pochi minuti per raggiungere l’abbazia cistercense di Morimondo (www.abbaziamorimondo.it). O Casa Sironi a Robecco sul Naviglio, quella delle scuderie in stile moresco, con una sosta per una cioccolata al Binfa Cafè (www.lombardiabeniculturali.it). Per visitare il Museo Agricolo “Angelo Masperi” di Albairate bisognerà, invece, aspettare la prima o la terza domenica del mese.   

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