lunedì 14 maggio 2012

CENT'ANNI DI CONSUETUDINE


  Manifesto dei magazzini Mele di Napoli (M.Dudovich)

Il concetto, l’idea platonica di Grand Hotel è quella di  un   imponente albergo primi Novecento, ovviamente con pensilina e portiere gallonato, e, ça va sans dire, bussola girevole. Nessuno pensa, e forse ancora per 50 anni penserà, a un hotel design, per quanto lussuoso possa essere e  nemmeno all’esclusivo resort sette stelle nell’isola esotica. Sicuramente perché i Grand Hotel del primo tipo si legano all’inizio del viaggio di piacere, al goethiano Grand Tour, a un certo tipo di bagaglio, alle prime auto, a treni dagli interni sontuosi. E’ anche vero che molti di questi Grand Hotel, specie nelle località di vacanza , continuano una tradizione di ospitalità vecchio stile. Dove il cliente è Mr. o Mrs. Reds, perché i camerieri, il direttore, a volte lo stesso proprietario si ricordano di lui/lei e delle sue abitudini e non perché il nome compare sulla televisione in camera. Se tutto questo è indifferente  al businessman  a New York ,  interessato al  collegamento wireless più veloce e a  un’efficienza   fredda  e assoluta, in un luogo di “villeggiatura” è invece fondamentale. E’ uno dei motivi del successo del Grand Hotel Terme Trieste & Victoria di Abano che nel 2012 festeggia i suoi primi 100 anni. Con cento iniziative nell’arco di un anno.Dalla nuova piscina, nel parco delle 888 palme, dedicata alla Principessa Sissi a rievocazioni in costume nella stanza 110, che fu del generale Diaz durante la Grande Guerra. Da un cocktail particolare a un massaggio rilassante , a una linea di profumi. A una mostra, fino a luglio, di manifesti pubblicitari della Belle Epoque, provenienti   dal ricchissimo archivio  di Massimo e Sonia Cirulli, diviso fra Bologna e New York.  Oltre che qui gli affiche sono negli altri quattro hotel  della famiglia Borile. Portano firme prestigiose come Boccasile, Dudovich, Cappiello, Metlicovitz, Fontana, Munari e sono raggruppati per soggetto,  aperitivi e birre o moda  e confezioni, macchine fotografiche.
 Giardino di Casa Romiati a Padova
Last but not least per gli ospiti dell’hotel in programma anche tour nei giardini iniziatici ed esoterici dei massoni, a Padova. Come l’Orto Botanico, il più antico al mondo,  con la palma, sotto cui sedeva Goethe, protetta da un cilindro di vetro. O  il giardino di Casa Romiati, abitato dai proprietari e da Apo, cane dagli occhi color dell’oro. Il tutto con la guida di una storica dell’arte brillante, competente e, incredibilmente, senza l’atteggiamento di chi racconta a una classe di adolescenti svogliati e ignoranti.  

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